La Mobilità

Informazioni relative alla Mobilità

Il cambio consensuale alloggio

L’assegnatario di un alloggio di edilizia residenziale pubblica può richiedere volontariamente agli uffici dell’ATER il cambio consensuale, senza previa pubblicazione del bando per la mobilità, segnalando le proprie preferenze in ordine alla dimensione ed all’ubicazione dell’alloggio richiesto.

Gli uffici procederanno ad incrociare le domande di cambio consensuale ed a verificare il possesso dei requisiti previsti per la permanenza nell’alloggio (stabiliti dalla Legge Regionale 96 del 1996 e s.m.i.). Il cambio consensuale dovrà essere autorizzato dall’ATER con un apposito provvedimento.

Il cambio alloggio

L’assegnatario di un alloggio di edilizia residenziale pubblica può richiedere il cambio in occasione della pubblicazione del bando per la mobilità, pubblicizzato mediante appositi avvisi.

Alla domanda di mobilità dovrà essere allegata l’eventuale documentazione richiesta dal bando idonea a giustificare la motivazione della richiesta.

 

Le domande presentate saranno esaminate dalla commissione per la mobilità che procederà alla formazione di un’apposita graduatoria stilata in base ai requisiti di priorità stabiliti dalla Legge Regionale numero 96 del 1996 e s.m.i.