Gestione degli Alloggi

La manutenzione degli alloggi

Gli assegnatari di alloggi ATER di edilizia residenziale pubblica possono richiedere un intervento di manutenzione che risulti necessario a seguito di un guasto nell’abitazione, nelle aree interne comuni o nel fabbricato.

L’intervento può essere richiesto direttamente agli uffici preposti dell’ATER negli orari di apertura al pubblico, telefonicamente, contattando la struttura oppure formulando una richiesta scritta.

Al momento della richiesta occorre fornire le proprie generalità, il motivo per cui si richiede l’intervento e tutte le informazioni necessarie a localizzare esattamente le parti danneggiate (utenza – numero del fabbricato – ubicazione dell’alloggio).

I tecnici ATER, valutata l’urgenza delle richieste ricevute, organizzano gli interventi di manutenzione che, se necessario, sono anticipati da un sopralluogo. I tecnici dell’ATER procederanno alla verifica degli interventi eseguiti.

L’indicazione degli interventi di manutenzione a carico dell’ATER e degli inquilini di alloggi ERP è riportata nel regolamento di utenza.

Per gli assegnatari di alloggi a canone concordato l’indicazione degli interventi di manutenzione a carico dell’ATER e degli inquilini è riportata negli allegati al contratto di locazione sottoscritto.

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Costituzione e funzionamento del condominio

La costituzione del condominio, con la nomina di un amministratore, ha luogo quando negli stabili sono venduti tutti o la maggioranza degli alloggi.

Il Codice Civile prevede che se gli alloggi sono più di quattro è necessario che sia nominato un amministratore. Se sono più di dieci deve essere formalizzato uno specifico regolamento di condominio, oltre alle tabelle millesimali.

Il condominio viene costituito a richiesta dei proprietari o d’ufficio in occasione delle vendite.

La vita del condominio è disciplinata dal codice civile, nonché da eventuali norme regolamentari che i condomini ritengono di approvare.

I principali adempimenti dell’amministratore sono la stesura del rendiconto annuale della sua gestione, del bilancio consuntivo delle spese sostenute nell’esercizio precedente e delle spese da sostenere nell’esercizio successivo.

 

Anche la responsabilità di una corretta gestione degli spazi e dei servizi comuni del condominio compete all’amministratore.

L’Autogestione

Ai sensi della Legge Regionale 96 del 1996, e successive modificazioni ed integrazioni, l’ATER promuove la costituzione dell’autogestione dei servizi comuni (esempio luce scale, manutenzione area comune, funzionamento impianti comuni).

Gli assegnatari, pertanto, sono tenuti ad organizzarsi in modo autonomo stipulando i contratti di fornitura e manutenzione e ripartendo tra di loro le spese.

Per realtà di piccole dimensioni (pochi alloggi e spese modeste) può essere sufficiente indicare, di comune accordo, un inquilino che registra dette operazioni. Per realtà più grandi (complessi residenziali e servizi comuni rilevanti) è opportuno attivare il sistema dell’autogestione, formalmente costituita.

Gli adempimenti principali dell’autogestione sono analoghi a quelli dell’amministrazione di condominio, limitatamente ai servizi affidati in gestione.

La costituzione dell’autogestione può essere richiesta dagli inquilini.

 

L’ATER ha proposto uno schema di regolamento tipo per l’autogestione di servizi accessori e degli spazi comuni relativi agli alloggi di edilizia residenziale pubbli