L'Uso degli Alloggi

Informazioni relative all'uso degli alloggi

La voltura del contratto

La volturazione è il cambio di intestazione del contratto di locazione stipulato tra l’inquilino e l’ATER. La procedura di volturazione del contratto consente il subentro di un nuovo soggetto, il richiedente, che andrà a stipulare per lo stesso alloggio un nuovo contratto di affitto con l’ATER. Prima di autorizzare la volturazione del contratto l’ATER verifica l’esistenza del diritto al subentro in capo al richiedente, che non sussistano condizioni ostative alla permanenza nell’alloggio e che non sussista morosità. In caso di verifica positiva invita con lettera il richiedente per procedere alla stipula di un nuovo contratto di locazione.

Ospitalità temporanea

La procedura viene attivata su richiesta dell’assegnatario di un alloggio di edilizia residenziale pubblica che comunica all’ATER l’ospitalità temporanea di un soggetto diverso dai componenti il proprio nucleo familiare e fornisce la documentazione idonea a giustificare la richiesta.

L’ospitalità temporanea è ammessa per un periodo non superiore a due anni, prorogabile solo per un ulteriore biennio. L’ospitato non acquista la qualifica di assegnatario né alcun diritto al subentro in caso di decesso o di trasferimento del titolare del contratto di locazione.

Ampliamento del nucleo familiare

La procedura viene attivata su richiesta motivata dell’assegnatario di un alloggio di edilizia residenziale pubblica che comunica all’ATER l’ampliamento del proprio nucleo famigliare.

 

Accertata la validità della richiesta e che l’inclusione non determina la perdita dei requisiti previsti per la permanenza negli alloggi pubblici, l’ATER provvede ad aggiornare la composizione del nucleo familiare dandone comunicazione all’assegnatario.

Stipula del contratto

Le procedure inerenti alla stipula del contratto ed alla gestione degli alloggi sono di competenza dell’ATER.

Dopo il ricevimento del provvedimento di assegnazione dell’alloggio da parte dell’Amministrazione Comunale l’assegnatario viene convocato per la stipula del contratto di locazione.

Se la stipula del contratto avviene entro i primi 15 giorni del mese è dovuto il canone del mese in corso, altrimenti il primo canone dovuto è quello del mese successivo.

L’assegnatario ha diritto ad avere un alloggio adeguato alla composizione del proprio nucleo familiare.

 

Entro 48 ore dalla stipula del contratto di locazione l’ATER né darà comunicazione all’Autorità di Pubblica Sicurezza.

La consegna delle chiavi

La consegna delle chiavi dell’alloggio avviene previo appuntamento con i funzionari dell’Ente che provvederanno a redigere verbale di consistenza e consegna dell’alloggio.

 

L’assegnatario ha il dovere di occupare stabilmente l’alloggio entro 30 giorni dalla consegna delle chiavi, trascorsi i quali, se vi è la mancata occupazione, il Comune dichiara la decadenza dell’assegnazione e la definitiva esclusione dalla graduatoria per le assegnazioni.